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Informazioni sulla competizione potranno essere attinte dal sito ufficiale:
LA DIRETTA JONATHAN VINCE IN “CLASSE” ORC LA MELITA CUP del 13/08/2009 Continua la brillante prestazione della nostra barca impegnata nella regata “ponte” tra l’Africa e l’Europa denominata “Melita Cup”. La gara partita da Hammamet il 9 agosto si è conclusa con l’arrivo a La Valletta il giorno successivo. La navigazione è stata caratterizzata da venti forti alla partenza, affievolitisi durante la traversata. Poi, ad una ventina di miglia dall’arrivo, un nuovo rinforzo ha consentito una volata finale al gran lasco. Le variabili delle condizioni ha messo a dura prova le abilità tecniche degli equipaggi. Il nostro equipaggio ha sperato fino alla fine di riuscire a vincere la gara in tutte le “classi” , ma purtroppo è stato superato dal team di Oxigene, a cui va tutto il nostro apprezzamento. “Primi solo in classifica ORC”, è stato il commento,
un poco amareggiato di Enzo Trapanese. Forse la delusione di aver perso
il primato assoluto, che sembrava a portata di mano, ha determinato
lo scoramento di Enzo. Da parte nostra, invece, c’è piena
soddisfazione per i risultati ottenuti, in una kermesse piuttosto impegnativa
ed alla quale il nostro gruppo partecipava per la prima volta. Sono certo che si tratta solo dell’inizio e che il team di “JONATHAN” ed altri equipaggi vorranno proseguire sul percorso intrapreso e ci daranno altre forti emozioni. Grazie a tutto l’equipaggio, grazie a Franco Piccirillo per aver
rinunciato per più di 15 giorni alla sua barca e per aver trasferito
il proprio entusiasmo all’intero gruppo. Antonio Del Baglivo Jonathan vince la Carthago Dilecta Est del 07/08/2009 “EVVIVA!!! Antonio abbiamo vinto! - Sono veramente felice!!! Franco, a nome mio e credo di interpretare il sentimento di tutti i Soci, ti ringrazio per questa bella pagina che tu, l’equipaggio e “Jonathan” avete scritto nella storia della Sezione”. Questo breve sunto del dialogo tra me e Franco Piccirillo, non rende bene l’idea della soddisfazione dell’armatore e della mia, per l’affermazione della nostra barca alla regata internazionale Carthago Dilecta Est. La cronaca dell’impresa mi è stata, di volta in volta, riferita da Franco che, costantemente e quando la copertura della rete lo permetteva, si è tenuto in contatto con l’equipaggio impegnato nella regata. Già al traverso di Anzio la nostra barca appariva terza in tempo reale; la posizione è stata confermata al passaggio del cancello di Ventotene. Poi, via in alto mare verso le Egadi, al passaggio nei pressi di questo arcipelago siamo riusciti ad avere un nuovo contatto. Le barche si erano sparpagliate nell’immensità, l’equipaggio riferiva di una notte e di una giornata dura, con venti forti meridionali, quindi due mani di terzaroli e giù di bolina stretta verso la Tunisia. All’arrivo, a circa 4 miglia dalle coste tunisine, il nostro equipaggio, benché in gara, ha segnalato al comitato di regata la presenza di due persone alle deriva su una moto d’acqua, in evidente pericolo. Il comitato ha replicato che toccava alla nostra barca prestare soccorso. Così, nonostante la stanchezza e l’agonismo in campo, Jonathan ha soccorso gli sfortunati “naufraghi”. Lo strano è stato che l’ora impiegata per questa emergenza non è stato ”abbonato” sul tempo di arrivo. Nonostante ciò, la prestazione della nostra barca è risultata tanto buona da vincere la regata nelle due classi più prestigiose (O.R.C. e H.R.). Ora l’equipaggio – Antonio Piccirillo, Enzo Trapanese, Peppe Landi, Alessio Della Torre e Carmine D’Ambrosio- ha innanzi altre due prove in Tunisia e poi l’atra regata di altura Tunisi – Malta. Oramai ci siamo abituati e siamo certi che si faranno onore anche in queste prove. Li aspettiamo ad Agropoli per abbracciarli e ringraziarli dell’impresa che accresce il prestigio della Sezione e della marineria agropolese. LA NOSTRA SEZIONE ALLA “CARTHAGO DILECTA EST” del 02/08/2009
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